Il 2025 si chiude con risultati positivi per il Consorzio BCC Energia, che continua a rafforzare il proprio ruolo di supporto alle Banche di Credito Cooperativo nella gestione delle forniture energetiche e nei percorsi di sostenibilità.
A fine anno i Consorziati aderenti erano 153: tra questi 133 Banche di Credito Cooperativo, 11 Federazioni locali e 9 società del sistema del Credito Cooperativo. A questi si aggiungono 105 aziende socie e/o clienti delle BCC, attive in diversi settori economici.
Nel corso dell’anno il Consorzio ha rinegoziato i contratti di fornitura energetica per oltre 4.000 punti di prelievo, relativi a un portafoglio di circa 140 GWh di energia elettrica e più di 4 milioni di metri cubi di gas naturale. Volumi che hanno consentito di ottenere un risparmio stimato superiore a 1,1 milioni di euro rispetto alla media ponderata dei prezzi di salvaguardia.


I risultati sono stati illustrati durante l’assemblea annuale del Consorzio, che si è svolta il 27 febbraio a Roma presso CasaBCC.
Il Consorzio conferma così il proprio ruolo di punto di riferimento per il sistema del Credito Cooperativo nella gestione efficiente dei contratti energetici, offrendo vantaggi concreti alle banche e alle imprese socie.
“Il Consorzio ha un unico obiettivo: generare benefici per i soci che ne fanno parte. Le BCC associate sono soddisfatte del servizio ricevuto – ha affermato il presidente Augusto dell’Erba – perché possono delegare a un soggetto esterno un’attività che difficilmente riuscirebbero a gestire internamente. Mettersi insieme consente di affrontare attività complesse e ottenere un beneficio economico”.
“Il Consorzio è un organismo che appartiene ai singoli consorziati – ha aggiunto il presidente – e la capacità di accrescere la sua numerosità contribuisce a rafforzarne l’efficienza. È anche uno spazio in cui tutte le BCC si ritrovano, indipendentemente dal gruppo di appartenenza. Un aspetto importante, perché le BCC devono continuare a sentirsi parte di una stessa missione e di un sistema imprenditoriale capace di presentarsi all’esterno come un movimento unitario”.
Nel corso dell’assemblea, il Direttore del Consorzio Daniele Ziveri ha sottolineato come “BCC Energia rappresenti il Consorzio della mutualità energetica, nato per offrire anche alle BCC più piccole strumenti e leve competitive che finora sono stati prerogativa soprattutto delle grandi realtà produttive, in una logica abilitante e orientata alla sostenibilità economica”.
Il Vicedirettore Vittorio Favaro si è invece soffermato sull’andamento dei mercati energetici e sulle prospettive future, evidenziando il ruolo che le BCC possono svolgere nei processi di decarbonizzazione. “Le BCC possono diventare protagoniste in attività come l’autoproduzione di energia e l’efficientamento dei consumi, avviando un percorso condiviso verso la neutralità carbonica”.
Nel corso dell’incontro sono stati presentati anche gli strumenti messi a disposizione delle banche consorziate. Tra questi i “cruscotti” amministrativo ed energetico, sviluppati per monitorare e analizzare le fatture energetiche e per valorizzare il patrimonio di dati energetici delle consorziate in ottica di efficienza. A ciò si affiancano il monitoraggio costante delle novità normative dei mercati energetici, il supporto nella redazione della reportistica di sostenibilità secondo la direttiva CSRD (Corporate Sustainability Reporting Directive) e l’accompagnamento nella realizzazione e gestione di impianti da fonti rinnovabili.
Il Consorzio affianca inoltre le BCC e le imprese socie e clienti anche nei percorsi di accesso agli incentivi previsti dal Conto Termico 3.0, destinati a interventi di efficienza energetica e alla produzione di energia termica da fonti rinnovabili.
Tra i progetti avviati figura la Survey sul fotovoltaico dedicata alle BCC, finalizzata a valutare l’idoneità delle superfici coperte delle sedi bancarie per la realizzazione di nuovi impianti. Nella prima fase sono stati analizzati in dettaglio 46 siti: quattro impianti sono attualmente in fase di progettazione, mentre uno è già stato realizzato.
Risultati positivi anche per il servizio dedicato alla mobilità elettrica, sviluppato nell’ambito dell’intesa tra BCC Energia ed EnelX: finora sono state installate 57 infrastrutture di ricarica per veicoli elettrici presso sedi e filiali delle BCC, con oltre 20 ulteriori installazioni in corso.
Durante l’assemblea è intervenuto anche il Vicepresidente del Consorzio e Direttore di Federcasse Sergio Gatti, che ha evidenziato come la cooperazione bancaria abbia spesso anticipato i temi legati alla sostenibilità. “La mutualità espressa da BCC Energia – ha osservato – dimostra, con i numerosi progetti avviati e in programma, di essere pienamente in linea con le sfide del presente”.
L’appuntamento annuale ha ospitato anche alcune testimonianze di banche consorziate. BCC Vicentino, ad esempio, ha attivato insieme al Consorzio servizi energetici rivolti alle imprese clienti, costruendo attraverso la propria rete commerciale un percorso condiviso per valorizzare queste opportunità.
Banca Annia ha invece utilizzato il servizio di fattibilità fotovoltaica, arrivando a installare sulla sede di Cartura (Padova) un impianto da 90 kWp. Il Consorzio ha supportato la banca anche nella selezione delle aziende socie e clienti più adatte alla realizzazione dell’intervento.
BCC Milano, infine, dopo una prima diagnosi energetica realizzata dal Consorzio, ha installato un sistema di monitoraggio che ha consentito di individuare alcuni consumi anomali. L’intervento tempestivo ha permesso di evitare sprechi energetici ed economici significativi, pari a circa 24 MWh di energia e a una spesa di circa 5.000 euro annui.
I dati e le esperienze condivise nel corso dell’assemblea confermano come la gestione consortile dell’energia possa rappresentare uno strumento efficace per migliorare l’efficienza, contenere i costi e accompagnare il sistema del Credito Cooperativo nella transizione energetica.


