Il Fondo ENERGIA Emilia-Romagna è un’opportunità per tutte le BCC dell’Emilia Romagna.
Si tratta di un fondo rotativo cofinanziato dall’Unione Europea (PR FESR 2021-2027, Regione Emilia-Romagna), che apre la propria call il 15 aprile 2026 e resterà attiva fino al 29 maggio 2026 (salvo esaurimento anticipato del plafond).
Il Consorzio BCC Energia punta ad essere strumento di supporto per la transizione energetica: le aziende clienti e socie BCC si trovano di fronte a investimenti significativi che, se ben orientati, generano risparmi strutturali, competitività e valore per il territorio.
Le caratteristiche del Fondo:
| Plafond disponibile | € 20.000.000 |
| Apertura domande | 15 aprile 2026 ore 11:00 |
| Chiusura domande | 29 maggio 2026 ore 12:00 |
| Importo finanziabile | da € 25.000 a € 1.000.000 per impresa |
| Quota a tasso zero | 75% del finanziamento (provvista pubblica FESR) |
| Quota bancaria | 25% — tasso Euribor 6m + spread max 4,99% |
| Durata mutuo | 18 – 96 mesi (preammortamento max 18 mesi) |
| Forma tecnica | Mutuo chirografario — 100% del progetto finanziabile |
| Contributo a fondo perduto | Fino al 12,5% della quota pubblica — copre spese tecniche (diagnosi, progettazione) |

Chi può accedere e per quali interventi
Possono accedere al Fondo le imprese di qualsiasi dimensione (PMI e grandi imprese), le società ESCo, le Comunità energetiche con composizione mista e i soggetti giuridici che esercitano attività economiche, iscritti al Registro delle Imprese con unità locale attiva in Emilia-Romagna. Le sezioni ATECO ammesse coprono la grande maggioranza del tessuto produttivo regionale: manifattura, costruzioni, commercio, trasporti, turismo, servizi.
Sono finanziabili quattro macro-categorie di intervento:
- Efficientamento energetico degli edifici e dei processi produttivi dell’impresa
- Realizzazione di impianti da fonti rinnovabili per l’autoconsumo (fotovoltaico, eolico, ecc.)
- Miglioramento e adeguamento sismico degli edifici, in abbinamento obbligatorio agli interventi energetici (A o B)
- Interventi per la circolarità dei processi e sviluppo di impianti di economia circolare
Cosa può fare il Consorzio BCC Energia per le BCC dell’Emilia Romagna:
- Screening del portafoglio clienti: identifichiamo con la BCC le imprese potenzialmente beneficiarie tra i soci e clienti già in essere
- Analisi di pre-ammissibilità: valutiamo se l’impresa e il progetto soddisfano i requisiti del Fondo (settore ATECO, sede operativa ER, tipologia di intervento)
- Supporto tecnico energetico: affianchiamo l’impresa nella definizione dell’intervento più idoneo — diagnosi energetica, analisi dei consumi, scelta tecnologica — valorizzando anche il contributo a fondo perduto sulle spese tecniche incluso nel fondo
- Predisposizione della documentazione: assistenza nella raccolta dei preventivi e nella compilazione della domanda online (nel rispetto della finestra temporale)
- Raccordo con l’istituto di credito convenzionato: coordiniamo il collegamento con le banche partner del Fondo per la quota del 25% a carico dell’istituto
- Completamento dell’operazione: la BCC eroga o garantisce il finanziamento complementare, rafforzando il rapporto con il cliente e generando nuova operatività
Perché agire subito
La finestra temporale è stretta — 45 giorni — e il plafond di 20 milioni di euro è destinato ad esaurirsi rapidamente, come già accaduto nelle edizioni precedenti. Le imprese che realizzano impianti da rinnovabili o efficientamento strutturale trovano in questo strumento condizioni che difficilmente si replicano nel credito ordinario: tasso zero sul 75%, durata fino a 8 anni, copertura del 100% del progetto.
Riferimenti utili
Fondo Energia: fondoenergia.artigiancredito.it
Consorzio BCC Energia: www.bccenergia.it Contatti: info@bccenergia.it
Telefono: 0521-272725


